|
Scritto da Paolo Camaioni
|
|
Venerdì 05 Giugno 2009 17:03 |
|
Ed allora delle due l'una: o la commissione giudicatrice del concorso doveva attenersi ad un percorso obbligato per cui non è stato dato il giusto peso ponderale al requisito dell'esperienza in incarichi analoghi presso altri enti o, in subordine, si rende necessario proseguire lungo la strada degli affidamenti esterni pagati con il denaro pubblico. Vero è che il legale designato nel caso in esame ha già avuto modo di occuparsi della questione, ma questo non alleggerisce i termini del problema, se si tiene conto che non è la prima volta che si ricorre a simili locuzioni per legittimare l'affidamento di consulenze esterne.
Abbiamo ragione di temere che le spese legali siano destinate a subire una nuova, pericolosa accelerazione.
Quando si tornerà davanti agli Elettori, lorsignori porteranno in dote un lustro di occasioni mancate; l'Esperienza la metteremo noi!
|