Il prossimo Consiglio Comunale è stato convocato per le 9.30 di Lunedì 30 Novembre 2009 con il seguente ordine del giorno:
1. Assestamento Generale di Bilancio Anno 2009 - Art. 175, comma 8, D.Lgs. 267/2000;
2. Approvazione Regolamento Disciplina del Commercio su Aree Pubbliche rientranti nel Demanio Marittimo e Indirizzo in merito alla determinazione, annullamento, del numero delle autorizzazioni da rilasciare;
3. Presa d'Atto della competenza gestionale per gli aspetti amministrativi con riferimento alla Concessione Demaniale Marittima dell'Approdo per la Piccola Pesca;
4. Atto di Indirizzo per l'avvio del Procedimento finalizzato al Riaffidamento della Concessione per la Distribuzione del Gas Metano sul territorio comunale;
5. Mozione proposta dal Gruppo AN;
6. Ordine del Giorno proposto dal Gruppo PD: "Programmazione Fondi FAS - Comuni Val Vibrata";
7. Interrogazioni/Interpellanze.
Si annuncia una seduta piuttosto tecnica, con due argomenti di sicuro interesse come il regolamento per il commercio ambulante (spina nel fianco per la nostra tranquillità durante la bella stagione) ed il riaffidamento della concessione per la distribuzione del metano che dovrebbe aprire nuovi scenari per la soluzione di un annoso problema avvertito da molti cittadini. La scelta dell’orario è stata dettata da motivazioni squisitamente tecniche: non avendo ancora lorsignori provveduto alla nomina del nuovo Direttore Generale (serve una mano?) si è ricorso alla formula del prestito senza diritto di riscatto nei confronti di altri Comuni (il termine “scavalco” è orrendo), per cui alla voce Martinsicuro era riservata la fascia mattutina.
Accettiamo tale scelta con senso di responsabilità, anche se sospendere le attività per un’intera mattinata di fine mese comporta, nel nostro caso, compiere i salti mortali per recuperare.
E’ curioso osservare come per questa maggioranza un Consiglio Comunale mattutino su 3 rappresenti quasi un atto dovuto e nel corso degli incontri che precedono l’assise può capitare di riscontrare alleggerimenti di questo tenore: “cosa volete? Ve ne abbiamo concessi due di fila alle otto di sera, per una volta viene bene anche di mattina!”. Come a dire “lasciateci provare l’ebbrezza del vuoto cosmico in platea, così nessuno misurerà i nostri impegni”
Per la seduta in questione, Città Attiva ha presentato 7 interrogazioni, avendo cura di protocollarle in ordine di importanza. Comprendiamo perfettamente che non è mai facile stilare una graduatoria delle problematiche che gravano su una realtà come la nostra, ma questa volta abbiamo scelto deliberatamente di non cercare a tutti i costi lo spunto innovativo, ma di tornare con insistenza su quegli aspetti che hanno la necessità di essere continuamente monitorati affinchè possano conoscere quantomeno spiragli di soluzione. Sappiamo di correre il rischio di scontentare qualcuno, ma intanto ci alleniamo a governare anche l’impopolarità
Commenti
Io penso invece che potrebbe essere una provvidenziale occasione per un possibile sviluppo della zona Tronto così chiacchierata, perché il Sig. Sindaco non usa tutta questa energia e determinazione nei confronti della Regione e della Provincia con questa nuova realtà creatasi, per poter attingere ai fondi FAS e realizzare il tanto atteso ponte ciclopedonale con annessa delocalizzazion e del depuratore?
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