Qualcosa si muove Stampa
Scritto da Administrator   
Venerdì 23 Luglio 2010 13:56
L’importante operazione di polizia condotta lo scorso 16 Luglio in via Marconi non può che riscuotere l’approvazione convinta di Città Attiva, sia perché rappresenta un unicum nella nostra zona da cinque anni a questa parte, sia perché è stata condotta attraverso un importante dispiegamento di tre diversi segmenti  delle Forze dell’Ordine coordinati dalla Questura e questo potrebbe rappresentare un sintomo di innalzamento dei livelli di attenzione nei confronti di una realtà complessa come la nostra.

Nell’avvicendarsi delle diverse opinioni riscontrate in questi giorni che vanno dall’immancabile “E adesso dove andranno ad abitare?” per passare attraverso l’abusato “Conosco diverse persone che pur di affittare…” chiudendo con la delirante scritta sul muro del nostro Municipio, da parte nostra vorremmo aggiungere l'espressione “Ci voleva tanto?". Era proprio necessario attendere tutto questo tempo prima di concedere il via libera all’operazione che si è conclusa con il sequestro dello stabile?

Non è un mistero, d’altra parte, come qualsiasi cittadino che abitasse o si trovasse a passare da quelle parti, avesse percepito le condizioni penose in cui vivevano gli occupanti delle unità abitative poste sotto sequestro.
 
Giova ricordare che i nostri ripetuti inviti ad effettuare controlli scrupolosi sugli affitti partiti da queste colonne, rilanciati a mezzo stampa e ribaditi ad ogni piè sospinto in Consiglio Comunale non hanno mai avuto un seguito.

La volontà e il coraggio 
Interrogazione del 22 luglio 2008
Articolo Corriere Adriatico del 7 febbraio 2009 - Più controlli sugli affitti
Riviera Oggi del 13 maggio 2010 - «Sicurezza, più controlli su affitti e residenze»
Riviera Oggi del 26 agosto 2009 - Città Attiva incontra il Questore
Riviera Oggi del 14 agosto 2009 - Città Attiva: «Sulla sicurezza necessarie scelte drastiche e coraggiose»
Riviera Oggi del 30 aprile 2008 - «Più controlli a Martinsicuro»
Riviera Oggi del 3 novembre 2007 - Sicurezza sociale, più controlli su case in affitto
 
Questa volta riteniamo possa essere stata imboccata la strada giusta, con buona pace dei sofisti in servizio permanente effettivo sempre pronti a gettare la sicurezza dei cittadini e la vivibilità del territorio giù dalla torre in nome dei soliti, immancabili particolarismi.
Un conto è l’ospitalità verso i migranti, altro è tollerare la violazione delle regole di civile convivenza. Non è sano che la nostra Città debba sempre chinare il capo.
 
 
P. S. Un’occhiata a tutte le numerose situazioni abitative dove prospera anche il malaffare sarebbe auspicabile!