Home I contenuti Consiglio Attivo Consiglio del 23.01.2009: opposizione urlata e opposizione mirata

Buio pesto


Visualizza Buio pesto in una mappa di dimensioni maggiori
Consiglio del 23.01.2009: opposizione urlata e opposizione mirata PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 26 Gennaio 2009 14:31
Prima di entrare nel merito degli interventi del nostro Gruppo Consiliare, va scritto che nessuno si aspettava che il Sindaco, anziché comunicare la composizione della nuova Giunta limitandosi alle motivazioni alla base delle sue scelte, potesse attaccare enucleando le ragioni dell’allontanamento di AN, esponendosi in tal modo al loro micidiale contropiede.
Va evidenziato, inoltre, che alle grida ed agli strepiti dei due colleghi consiglieri di AN è seguito, in una sorta di strano meccanismo di compensazione, il loro voto favorevole sui punti da 3 a 8 all’ordine del giorno; mentre Città Attiva, dimostrando come di consueto che gli atti li legge attentamente, ha assunto posizioni diversificate, modulate sulla base delle dichiarazioni di indirizzo rese nei precedenti Consigli Comunali.
Nel corso della discussione preliminare, i consiglieri di AN e quelli di maggioranza si sono rimbalzati, in una sorta di poco commendevole gioco al massacro, reciproche responsabilità per come è stata condotta la vicenda Publiluce. Città Attiva non è intervenuta in quanto quello che aveva da dire lo ha esposto con dovizia di particolari nel corso del Consiglio Comunale del 22 Luglio 2008, ma ha preferito attenersi all’ordine del giorno.

PUNTO 1 – Nuova composizione Giunta Comunale

Paolo Camaioni: in linea con quanto scritto lo scorso 5 Gennaio, ha parlato di rimpasto dal profilo deludente, evidenziando come di fatto, avendo già optato per la formula delle 3C (Carboni, Cappellacci, Ciufegni) all’indomani della cacciata di AN, si siano lasciati passare altri 45 giorni (30 dicembre 2008) per rendere ufficiali tali nomine, prolungando quella sorta di fermo biologico dell’attività amministrativa, utile probabilmente per permettere alle opposizioni di ripopolarsi. Ha evidenziato come le nuove deleghe siano state il risultato di una attività già esercitata in precedenza (Cappellacci al bilancio), di pressioni esterne (l’ingresso di una donna in giunta sostenuto con forza dal PD) o di stanche riedizioni di formule superate, rimarcando la mancata previsione di due deleghe importanti come quella al personale (esercitata surrettiziamente) od alla sicurezza (sta tornando d’attualità l’assoluta inadeguatezza numerica delle forze dell’ordine preposte alla tutela dei Cittadini). Non ha potuto omettere di evidenziare come il violento prologo al punto 1, desse le dimensioni dello scarso livello di coesione tipico della maggioranza uscita dalle urne il 28 Maggio 2007.
Alduino Tommolini: è tornato ad evidenziare l’importanza delle risorse umane e del loro coordinamento attraverso un “direttore d’orchestra” che ne indirizzi le energie e ne ottimizzi le potenzialità al fine di renderle estremamente produttive e disponibili per il conferimento dei servizi di primaria importanza per i Cittadini; ha sottolineato la necessità di istituire la figura dell’assessore al personale, in quanto la gestione delle risorse umane deve essere curata in maniera specialistica da una figura che lo faccia a tempo pieno.
Andrea D’Ambrosio: ha chiamato in causa i nuovi assessori, fino a quel momento emarginati dal dibattito consiliare, chiedendo quali fossero i loro intendimenti ed i loro propositi. Ha incalzato, in particolare, il nuovo titolare della delega all’anagrafe sul grave problema delle residenze facili e sul controllo degli alloggi.
Stefano Ciapanna: ha stigmatizzato la scomposta gazzarra iniziale, dichiarando di voler riportare la seduta sui livelli di discussione che le sono consoni. Ha formulato gli auguri di buon lavoro ai tre nuovi assessori, non senza rispondere per le rime all’assessore ai servizi sociali che aveva rimproverato a Città Attiva un atteggiamento politicamente camaleontico per il fatto di aver sostenuto  un candidato del PDL alle Elezioni Regionali, ricordandogli come lui si fosse candidato alla medesima competizione elettorale con l’UDC in antitesi con la sua stessa maggioranza consiliare.

PUNTO 2 – Sostituzione Consigliere dimissionario all’unione dei comuni
Con il proposito di non interferire nell’elezione di un membro della maggioranza, contrariamente a quanto fatto da quest’ultima in occasione dell’elezione dell’esponente della minoranza nel corso del Consiglio Comunale del 30 Luglio 2007, Città Attiva ha votato scheda bianca. Dopo lo scrutinio è risultato eletto il consigliere Di Tommaso

PUNTO 3 – Costituzione servitù di elettrodotto per installazione cabina Enel

Andrea D’Ambrosio: pur manifestando la convinzione della necessità di questo atto, ha avanzato alcune perplessità legate in primo luogo all’effettiva titolarità del terreno da parte dell’Ente, risultando dalla visura catastale allegata allo schema di delibera, in capo ad un privato cittadino. Ha poi chiesto per quale motivo vi fosse una disparità tra i 520 Euro di corrispettivo menzionati nelle premesse dello schema di delibera ed i 260 Euro indicati, invece, nell’art. 5 dello schema di contratto.
Paolo Camaioni: poiché i chiarimenti e le delucidazioni fornite a turno dall’assessore allo sport, da quello ai lavori pubblici e dal sindaco non sono stati ritenuti sufficienti a fugare i dubbi di cui sopra, ha annunciato l’astensione di Città Attiva.

PUNTO 4 – Attivazione sportello unico delle attività produttive – L. R. 11/2008

Stefano Ciapanna: dopo aver chiesto ed ottenuto la conferma che il responsabile dello sportello unico non fosse di nomina politica, ma dovesse essere individuato tra i funzionari del settore commercio, ha chiesto se il nostro Comune fosse a conoscenza dell’utilità dell’Unione dei Comuni in termini numerici, ovvero se al sacrificio economico sopportato dall’Ente in termini di previsione di bilancio (60.000 Euro), di corresponsione delle quote per il servizio di igiene o per il Piano Sociale, corrispondesse una sufficiente erogazione di servizi da parte dell’Unione medesima. Successivamente, per rispondere all’assessore Micozzi che aveva individuato nel 46% il dato relativo alla raccolta differenziata, ha precisato come, dai dati desumibili dal sito dell’Unione, Martinsicuro riesca a malapena a raggiungere il 40%, rischiando di perdere i benefici concessi ai cosiddetti comuni ricicloni.
Dopo aver ottenuto gli opportuni aggiustamenti all’oggetto della delibera, Città Attiva ha votato a favore.

PUNTO 5 – Recepimento della L.R. 11/2008 avente per oggetto "Nuove norme in materia di commercio"

Andrea D’Ambrosio: richiamando quanto affermato in sede di approvazione del Regolamento sulla Media Distribuzione (Consiglio Comunale del 31 Gennaio 2008), ha ribadito la posizione di Città Attiva che non condivide il tipo di pianificazione proposto ed approvato in quella sede, ovvero la possibilità di realizzare insediamenti commerciali fino a 2.500 metri quadri di superficie su tutto il territorio cittadino in quanto l'aspetto commerciale va pianificato in accordo con il piano regolatore, il piano urbano del traffico e le previsioni di viabilità futura. Città Attiva, pertanto, si è astenuta.

PUNTO 6 – Pianificazione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande

Stefano Ciapanna: partendo dal presupposto di ritenere eccessive 20 nuove licenze, ha chiesto al nuovo Assessore al Commercio come il Comune le valuterà, con quale tempistica ne predisporrà l’autorizzazione ed in base a quale cadenza usciranno i bandi. Non ha mancato di richiamare l’attenzione sull’analisi effettuata dallo Studio Tonella, ritenendolo piuttosto asettico, nonché fonte di perplessità relativamente ai dati sull’incremento della popolazione, delle presenze turistiche e del potere d’acquisto dei consumatori.
Alduino Tommolini: pur premettendo di essere favorevole all’impostazione di un mercato basato sulla libera concorrenza, ha evidenziato la necessità di valutare bene gli effetti dell’introduzione di nuove licenze sulla redditività delle attività economiche già esistenti e questo soprattutto in periodo di grave crisi economica come quello attuale, sottolineando come aumentando eccessivamente il numero delle attività stesse si potrebbe, paradossalmente, causare più che un aumento, una perdita di posti lavoro.
Paolo Camaioni: ha chiesto chiarimenti sulla determina 330 del 6 Ottobre 2008, con cui veniva conferito l’incarico allo Studio Tonella a fronte di un corrispettivo di 2.400 Euro, osservando come, quand’anche non si fosse in presenza di una cifra stratosferica ed in considerazione del fatto che la relazione rimessa all’Ente non presentasse elevati margini di complessità, si poteva percorrere una soluzione interna al settore Commercio.
Poiché, comunque, la maggioranza non ha accolto un emendamento che chiedeva di conferire quanto meno una programmazione quinquennale alle licenze in questione ed al fine di salvaguardare le già ridotte aspettative di guadagno di chi è già titolare di attività commerciali, Città Attiva ha votato contro.

PUNTO 7 – Istituzione ed approvazione regolamento Commissione Pari Opportunità

Paolo Camaioni: ha riconosciuto l’importante valenza di tale istituzione, ricordando i giusti meriti del gruppo consiliare del PD per averla invocata a più riprese, non senza raccomandare, a chi è chiamato a presiedere tale Commissione, di agire avendo a cuore la massima estensione possibile del concetto di pari opportunità, senza forzature ideologiche o sterili enunciazioni di principio, ma con l’occhio attento a tutte quelle situazioni che possono dare luogo a disparità di trattamento e di comportamento in ogni settore della vita cittadina. Città Attiva ha votato a favore.

PUNTO 8 – Comunicazione deliberazione Corte dei Conti n. 294/2008.

Alduino Tommolini: ha posto l’attenzione sul fatto che nel bilancio di previsione del 2008 (approvato dal Consiglio Comunale il 10 Aprile 2008), come evidenziato dalla Corte dei Conti, ci sia l’assenza di qualsiasi previsione di stanziamenti per i debiti fuori bilancio non ancora riconosciuti. Ha fatto, quindi, notare al nuovo assessore al bilancio come ci trovassimo di fronte ad una programmazione poco efficiente, che potrebbe tradursi in una alterazione degli equilibri del bilancio comunale. Ne è scaturito un breve botta e risposta con Cappellacci, nel corso del quale il nostro Consigliere ha ribadito come il suo non fosse un giudizio sull’operato del neo assessore, ma un invito a una presa di coscienza dell’esistenza dei debiti fuori bilancio e quindi a un comportamento maggiormente oculato che potesse tradursi nella previsione, così come viene fatto da molti anni nel settore privato, di accantonamenti di cifre di quello che viene definito “fondo rischi”, con la possibilità in tal modo di preservare gli equilibri del bilancio e di evitare o quanto meno ridurre la necessità di accendere nuovi mutui per pagare tali debiti. Pertanto il suo intervento era da intendere come stimolo di carattere previdenziale, in quanto la raccomandazione della Corte dei Conti andava proprio in questa direzione.

I punti 9 (comunicazione storni dal fondo di riserva) e 10 (modifica al regolamento di assistenza) sono stati dominati dalla ripresa della bagarre tra il sindaco ed i 2 esponenti di AN che hanno abbandonato l’aula per i fatti che sono noti a tutti per essere stati riportati dalla stampa con dovizia di particolari.

Il nostro Gruppo Consiliare si vede costretto a rimarcare come, ancora una volta il proprio lavoro di controllo, indagine e proposizione che doveva concretizzarsi attraverso la discussione delle mozioni e delle interrogazioni abbia dovuto cedere il passo alla consueta commedia dell’assurdo dove tra minacce neppure troppo velate, contumelie, grida e strepiti si è persa di vista la possibilità di trattare temi concreti che stanno a cuore alla maggior parte dei cittadini. Si potrebbe obiettare: "ma voi avreste dovuto pretendere la trattazione del punto 11 all’ordine del giorno!" Osservazione legittima. Tuttavia l’intera assise civica era talmente provata e fiaccata dal balletto di minacce che, anche in considerazione dell’ora tarda (5 ore di consiglio sono molte, soprattutto se sommate a 10 ore di lavoro!), si è preferito rimandare le interpellanze e le mozioni ad un prossimo Consiglio Comunale che dovrebbe svolgersi nella forma del question time.

Consentiteci, infine, di domandarci se i 3.249 concittadini che hanno votato questa maggioranza (includendo anche le vittime dell’ostracismo) si rendono conto di aver posto in essere un autentico ERRORE DI SISTEMA!
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Autenticazione

Non è necessaria l'autenticazione per inserire i commenti alle pubblicazioni! Per inserire post nel forum è invece necessario autenticarsi inserendo nome utente e password! Se non si è ancora registrati è possibile farlo nel link sottostante.



Newsletter Attiva

Iscriviti alla Newsletter di Città Attiva. Riceverai direttamente sulla tua casella di posta elettronica tutte le pubblicazione e le novità dell'Associazione Città Attiva.



Cerca nel sito

Ultimi commenti

Blog casuale

1° sfilata d'auto e moto d'epoca a Martinsicuro

E' stato veramente un successo quello che ha ottenuto, sabato 23 Agosto, la prima sfilata di Auto Moto Storiche a Martinsicuro/Villa Rosa.

Durante la passerella delle vetture d'epoca, molti turisti richiamati da antichi rombi e suoni di clacson hanno momentaneamente abbandonato la  spiaggia per riversarsi sul marciapiede per filmare, fotografare e ammirare le auto e moto storiche.

Oltre 50 vetture e una decina di "due ruote" hanno percorso il lungomare Europa sino alla rotonda di Villa Rosa per tornare, dopo una breve sosta, sulla passeggiata martinsicurese di fronte alla gelateria "La Rotonda" preceduti da una vettura della Polizia Municipale di Martinsicuro.

Tutte le auto e le moto immatricolate dal 1920 sino ai più recenti anni 80 sono iscritte al Club Picenum e all'ASI.

Considerato il caldo riscontro del pubblico a questa manifestazione, le due Associazioni promotrici, Cittattiva e il Club Caspim hanno deciso di darsi appuntamento all'anno prossimo con l'impegno di realizzare un evento ancora più coinvolgente per allietare le vacanze dei martinsicuresi e dei villeggianti.

{highslide}Gallery/automoto08/N78agosto2008056.jpg{/highslide}{highslide}Gallery/automoto08/DSCF5806.JPG{/highslide}

segue galleria fotografica ...


Leggi tutto...

www.martinsicurocittattiva.it

Logo associazione Città Attiva Il sito internet dell'Associazione Città Attiva del Comune di Martinsicuro
"E' bello vivere per il proprio paese, ma è ancora più bello aiutare il proprio paese a vivere" J.F.Kennedy
Associazione Città Attiva - Sede in MARTINSICURO (TE), Via Venezia 27
web:http://www.martinsicurocittattiva.it email:direttivo@martinsicurocittattiva.it sms:3276190017

Visitatori on-line

 5 visitatori online