In una settimana in cui il risultato elettorale è stato oggetto di mille interpretazioni, spesso anche fantasiose, ci concentriamo per un attimo sui costi, senza entrare in polemica con nessuno, ma solo per il gusto di informare e suscitare qualche riflessione su cifre oggettive (che, ci piaccia o no, muovono il mondo!). E’ utile sapere che le Elezioni Europee, quelle Provinciali e la Consultazione Referendaria del 21 e 22 Giugno prossimi, tra straordinario elettorale, spese di cancelleria, acquisto di modelli e stampati ministeriali, tebelloni per propaganda, nonché monitor e stampanti ad aghi, sono costate all’Erario, ovviamente con riferimento al nostro Comune, la rispettabile cifra di 80.000 Euro.
Volendo sorvolare sulle consuete riserve per l’Ente Provincia, nonché sul ruolo spesso pletorico del Parlamento Europeo, autentico covo di assenteisti in servizio permanente effettivo, dispiace constatare come il 36% di questa somma riguardi il referendum, sul quale si stanno inutilmente beccando i politici di lungo corso e che presenta possibilità piuttosto remote di centrare il quorum. Superfluo ribadire come il mancato accorpamento di questi tre appuntamenti rappresenti uno schiaffo sonoro alla volontà di contenere gli effetti della crisi economica.
Di seguito il dettaglio dei costi°
Elezioni Europee 6/7 Giugno 2009
Cancelleria Euro 501,73
Modelli ministeriali Euro 1.320,00
Tabelloni propaganda Euro 1.763,52
Stampante ad aghi Euro 1.632,00
Elezioni Provinciali 6/7 Giugno 2009
Cancelleria Euro 501,73
Modelli ministeriali Euro 1.308,00
Tabelloni propaganda Euro 1.763,52
Stampante ad aghi Euro 1.632,00
Monitor LCD Euro 114,00
Straordinario Elettorale Euro 40.500,00*
*In questa cifra sono comprese anche le Elezioni Europee
Referendum 21/22 Giugno 2009
Cancelleria Euro 503,72
Tabelloni propaganda Euro 1.763,52
Stampante ad aghi Euro 1.632,00
Straordinario Elettorale Euro 25.000,00
°Fonte: Determine Dirigenziali del 6 – 7 – 8 Maggio 2009.
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